La creatività nel trovare scuse al proprio successo

la creatività nel trovare scuse al successo

Ho guardato questo video più volte, e sempre mi sono ritrovata a sorridere.

Perchè ci sono delle verità innegabili.

La più grande delle nostre qualità è la creatività nel trovare scuse per non cambiare quando qualcosa, dentro o fuori di noi, ci spinge a farlo.

Soprattutto quando si parla di lavoro (ancora di più quando si ha il cosiddetto posto fisso).

Cambiare costa fatica, cambiare è per i giovani, non posso cambiare perchè ho famiglia, non posso cambiare perchè i miei genitori sono troppo vecchi, non posso cambiare perchè ho bambini piccoli, non posso cambiare perchè dovrei allontanarmi dalle mie amicizie e dalle cose che amo, c’è la crisi, cambiare non conviene, se lasci la strada vecchia per quella nuova sai ciò che lasci e non sai ciò che trovi…

Ecco lì… il punto…

Non sai ciò che trovi.

Restando come sei, usando gli stessi metodi che usi oggi, facendo le stesse cose che fai oggi, scegliendo lo stesso tipo di azioni e indugiando nello stesso tipo di reazioni almeno puoi avere una certezza, una grande, solida, granitica certezza: OTTERRAI SEMPRE GLI STESSI RISULTATI.

Ma almeno hai delle certezze!

Nella vita c’è bisogno di certezze, di sicurezza….

E la sicurezza non si accorda alla parola cambiamento…. nè alla parola SOGNO, soprattutto se associata alla parola carriera.

Brrrr…. mi vengono i brividi….

“rispetto alla mia carriera, io ho un sogno….”

Quanta incoscienza…..

Se quel qualcuno è davvero fortunato, se si trova davanti persone comprensive, allora il massimo che riceverà saranno un sorriso di biasimo, una pacca sulla spalla, ad esagerare una risatina sprezzante…..

Se di fronte ha qualcuno che sente la necessità di dire la sua allora potrebbe anche trovarsi ad ascoltare due o tre ore di storie su come sono finiti “quelli” che parlavano di sogni…

La frase più significativa arriva però da chi vuol buttare sul piatto l’asso al primo colpo….

“Ah, anche Gesù era un sognatore… e l’hanno crocifisso”.

E non è una visione riduttiva, no, è un sincero intento salvifico protettivo a motivarli.

Visto che loro ci sono passati prima, vogliono impedirvi di soffrire, di illudervi… soprattutto i genitori.

Un paio di genitori efficaci sono quelli che vi mettono davanti ai vostri limiti, come i loro genitori gli hanno insegnato, perchè poi voi possiate mettere i vostri figli davanti ai propri.

Per aiutarli ad affrontare la realtà.

La realtà non è fatta di sogni.

Ma mica viviamo in un mondo fatto a caste, no….

Se lavorate duro, ma veramente duro, se vi impegnate con l’olio di gomito, e l’impegno e la fatica allora potrete certamente costruirvi una carriera soddisfacente.

E non importa se dovrete lavorare dieci ore al giorno e  sudare sangue…. alla fine otterrete ciò che volete…

Ma, mi direte, nel video si parla di passione???

Andiamo, la passione è per i romantici.

La passione è quella che anima i primi mesi di una relazione (ne parleremo in un altro articolo)…. si insomma, giusto i primi mesi, quella che ti annebbia il cervello il tempo per arrivare a comprarti le fedi e poi guardare l’altra persona sull’altare e chiederti “Ma questo, come ha detto che si chiama?”

La passione nel lavoro non c’entra nulla.

C’entrano l’impegno e la fatica, la determinazione e la tenacia…

La passione è giusto quella che animava gli ideali dell’ottocento, quando tutti o andavano a morire giovani in guerra, o morivano giovani per amore, o morivano giovani per difendere idee che sono tramontate di lì a poco…. insomma, di passione si muore giovani…

Qualcuno, leggendo penserà che sto esagerando, ma no…

Vi assicuro… 

Quando vado là fuori, e mi rapporto alle persone il 99% di loro vive delle proprie fatiche, del proprio impegno…. pochissimi vivono delle loro passioni…

È così che il mondo funziona….

Si, FUNZIONA.

Certo alcuni sognatori incalliti, che al solo sentire la parola passione si saranno infiammati, staranno già pensando a quale sia la loro passione, la cosa che può cambiare la loro vita….

Ma perché affaticarvi?

Larry ha ragione.

Anche se trovaste la cosa che vi anima, che vi accende il cuore di passione, una cosa conciliabile con l’idea di carriera, qualcosa che potreste trasformare in un lavoro da fare con amore, gioia, soddisfazione….

Difficilmente lo farete…

Perchè la vostra paura più profonda è quella di brillare, di inseguire la vostra passione, di realizzare i vostri sogni….

Quindi, in poche parole, e per riprendere il video: difficilmente avrete la possibilità di fare della vostra passione la vostra grande carriera…

A meno che…..

Ed ora un po’ di tapping!

Anche se ho paura di inseguire i miei sogni…… mi amo e mi accetto completamente e profondamente…

I sogni sono per i sognatori, non certo per le persone concrete…

Inseguire un sogno è pericoloso, e se poi mi brucio, se fallisco? Se non va bene?

Anche se una parte di me continua a restare legata ad un’immagine congelata della vita e del lavoro, recupero tutta la mia energia collegata a quella parte e la riallineo al mio centro.

Anche se nel mio spazio di percezione è rimasta la rappresentazione congelata di mio padre che mi diceva che la vita non è per i sognatori, e io continuo a reagire ad essa, recupero tutta l’energia che ho impiegato per costruirla e mantenerla e la riporto nel mio centro.

Anche se preferisco vivere in maniera concreta che sognare, o affidarmi alla passione, mi amo e mi accetto..

C’è la crisi, che dovrei fare…?

Anche se a me non me ne frega niente di inseguire la passione, voglio solo un lavoro migliore…

Anche se temo di perdere la mia sicurezza, cambiando… mi apro alla possibilità di scegliere ciò che è meglio per me..

Anche se ho paura di fallire…

Anche se temo di fare un buco nell’acqua…

Anche se questo video mi è piaciuto tanto ma non so mica qual’è la mia passione…

Ho paura di cambiare…

Se cambio ho paura di perdere le persone che amo…

Se penso ad inseguire la mia passione mi sento in colpa verso la mia famiglia…

Fare un lavoro che mi piace non è importante, devo mantenere la mia famiglia, il resto è poco importante…

Io forse non lo so nemmeno più come si fa a sognare….

Ovviamente queste frasi sono solo dei suggerimenti…

Potete usare tutto ciò che è emerso in voi guardando il video o leggendo l’articolo, che vi ha suscitato disagio, e applicarvi abbondante picchiettamento.

Se non è emerso nulla ma qualcosa della vostra vita lavorativa non vi soddisfa pienamente vi invito a portare la vostra attenzione sulla situazione.

Concentrate la vostra energia su ciò che vivete ogni giorno, se siete in contrasto con il capo, se il lavoro che fate non vi piace, se non avete lavoro…

Annotatevi tutto ciò che emerge e applicate abbondante tapping..

Ricordatevi, le cose non possono cambiare! 

A meno che voi non lo vogliate!

Virna Trivellato,

Life Coach e Operatrice di tecniche energetiche e provocative

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