La Paura divora l’anima

La Paura divora l’anima – Le prospettive della terapia energetica

di Anne Rose Pretorius

Noi tutti conosciamo la paura, perché è una delle emozioni umane di base. In una situazione di pericolo reale è un sistema di allarme che può garantire la sopravvivenza. Se invece siamo in balìa delle nostre paure, la qualità della vita diminuisce. Molte persone sono sopraffatte dalla paura, per via della loro costituzione o situazione di vita, spesso anche senza motivo o causa apparente. Non hanno più la sensazione di controllare la propria vita, ma che la loro vita sia controllata dalla paura. In casi del genere, i diversi approcci della terapia energetica possono essere d’aiuto.

La paura ha molte facce; ci sono le paure quotidiane, come per esempio la paura da esami, la paura di volare o la paura del dentista oppure disturbi di paura generalizzata. Poi ci sono forme di paura più gravi come fobie e attacchi di panico. Le fobie hanno dei fattori scatenanti ben definiti, ad esempio ragni, siringhe o luoghi angusti. Ma la paura può nascere anche senza motivo apparente, sotto forma di attacco di panico. Spesso conflitti acuti e fatica cronica precedono il primo attacco di panico. Un’esperienza traumatica può causare un disturbo post-traumatico con conseguenti attacchi di panico e ansia

I disturbi d’ansia generalizzati sono caratterizzati da pensieri e preoccupazioni che riguardano molteplici campi della vita e persistono per svariati mesi. Gli interessati sono esposti ad un’enorme pressione e sofferenza. Il corpo reagisce con tensione e sintomi come tachicardia, tremore, sudorazione eccessiva, vertigini o la sensazione di soffocare.

Quando la paura prende il controllo

Purtroppo i disturbi d’ansia sono ancora un argomento tabù. Molte persone tacciono per vergogna e cercano di sfuggire alla paura a modo loro. Questa strategia però peggiora la situazione e la paura della paura fa scattare un circolo vizioso: in casi estremi l’interessato cerca di evitare la causa della paura nel suo quotidiano, ritirandosi sempre di più nell’isolamento sociale. Le conseguenze possono essere depressioni e l’abuso di alcol o medicinali. Queste persone rischiano persino di non essere più in grado di lavorare perché spesso non escono più di casa, che sembra essere il solo posto sicuro. La paura può causare la perdita di identità e autonomia. Secondo le stime, più del 10 % della popolazione soffre di ansia e necessita di una terapia. Le donne sono da 2 -3 volte più frequentemente colpite rispetto agli uomini; infatti tra le donne i disturbi d’ansia sono diventati il problema psichico più diffuso.

La terapia energetica

Esistono delle forme terapeutiche oramai stabilite, come ad esempio la terapia cognitiva o la terapia comportamentale. In studi comparabili però, i nuovi approcci della psicoterapia energetica, mostrano un effettività maggiore in un tempo di trattamento più breve. Sono efficaci per tutti i problemi emotivi, specialmente paure, fobie e traumi. Sotto il punto di vista energetico le emozioni negative causano uno squilibrio nel sistema energetico del corpo stesso. Il cosiddetto sistema dei meridiani, che ci è noto dalla medicina tradizionale cinese, è composto da canali energetici che connettono tra di loro gli organi del nostro corpo ed influiscono su di loro.

Questo sensibile sistema può perdere il suo equilibrio se esposto a forte stress, traumi o tossine energetiche. Lo squilibrio si manifesta attraverso sintomi psichici e fisici. I meccanismi di regolazione bioenergetica possono essere stimolati picchiettando determinati punti lungo i meridiani. Sui punti di agopuntura, la capacità di conduttura elettrica della pelle è 40 volte maggiore. Il picchiettamento di tale punto manda un impulso e fa scattare il processo di auto-guarigione. Il nostro sistema energetico può tornare in equilibrio e le emozioni negative si dissolvono.

Attualmente esistono innumerevoli metodi di terapia. Il più conosciuto però è EFT (Emotional Freedom Techniques di Gary Craig). Lo psicologo statunitense Dr. Fred Gallo ha unito diverse metodiche, sviluppando un approccio nuovo, la “Energy Diagnostics and Treatment Methods” (EdxTM), che unisce EFT, l’approccio cognitivo, il movimento degli occhi (EMDR), la programmazione neurolinguistica NLP, elementi tratti dall’ipnoterapia e dalla psico-chinesiologia. Il test muscolare chinesiologico rende possibile una diagnosi dei fattori di disturbo e l’individuazione dei punti giusti da stimolare.

Per uscire dall’auto-sabotaggio

I campi bioenergetici del corpo corrispondono a “campi di pensieri”. Un elemento importante della terapia è lo scoprire ed elaborare le convinzioni negative inconsce. Il dissolvimento di questi schemi di auto-sabotaggio favoriscono il successo permanente e prolungato della terapia.

L’interessato può nuovamente sviluppare fiducia nelle sue forze. Un ulteriore vantaggio: si può continuare ad effettuare la stimolazione dei punti rilevanti a casa, guadagnando controllo su di sé e la propria vita. Perché per una vita positiva e piena di senso abbiamo bisogno della sensazione di essere all’altezza di gestire le nostre sfide.

Articolo pubblicato su Prismamagazin, 2008-09

Link originale: http://www.eft-dach.org/images/stories/artikel/angst_isst_die_seele_auf.pdf

Alcune parole sono state messe in grasseto liberamente, per rendere più agevole la lettura sul web. (EFTwebcamp)

Nota bene: l’articolo non è dei più recenti e si riferisce allo svolgimento di queste professioni in Germania. Anche in Italia, dal 2012 esiste il riconoscimento legale delle professioni nella facilitazione del cambiamento, o cosiddette olistiche.

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