Gli occhi che non potevano piangere

Matilda (25 anni) soffriva di raffreddore da fieno. Bastava che il polline di una determinata famiglia di fiori iniziasse a girare nell’aria che partiva una serie di sintomi: naso arrossato e sempre colante, occhi che bruciavano, mancanza di aria…

Lavorando ai singoli sintomi, quando si trattarono gli occhi che bruciavano, le venne in mente il giovane marito, sempre al lavoro, molto spesso proprio via di casa… “perché tenta di far carriera” diceva lei, ma non era una cosa che appoggiava…

Si lavorò allora sull’emozione emersa, la rabbia, il senso di abbandono, l’invidia per la carriera, di cui lei, invece non godeva, la paura di non poter mai fare famiglia con un uomo sempre via, o se si poteva fare, con un uomo e padre molto assente…

Lavorammo anche su questa tendenza al catastrofismo… Se x allora y, e poi allora anche z ecc. ecc.

e anche alla tendenza a pensare che le cose non sarebbero cambiate.

Emerse anche una scarsa fiducia nelle rassicurazioni del marito, che sosteneva di voler fare “questa vita” per qualche anno ancora per assicurarsi una buona posizione e poi poter mantenere meglio una famiglia che avrebbero allargato…

Lavorando su questo, Matilda pianse molto, anche se non subito. E si disse sorpresa, perché erano tanti anni che non piangeva…

Dopo aver picchiettato un po’ disse di essere proprio sollevata e felice di aver pianto, perché sentiva dentro di lei come una gran diga che le impediva di poter esprimere la sua rabbia e anche la sua tristezza.

Matilda, che era venuta preventivamente a fine febbraio, mi scrisse che quest’anno l’allergia da pollini era lievissima, e che quando le veniva qualche sintomo, ci picchiettava un po’ su e sparivano di lì a poco!

 

Sara Bassot

(Esperienza tratta dal libro “La via d’uscita dalla Tua allergia”

EFT e le convinzioni sulla competizione

Eccomi qui con un altro set-up di EFT su delle convinzioni che possiamo avere sulla cosiddetta competizione. Il punto di vista che porto mi è stato ispirato dalla pratica di Access Consciousness, ideata da un altro Gary, stavolta un certo Gary Douglas.

Gary è un sostenitore del capitalismo benevolo. Spesso il capitalismo viene giudicato come qualcosa di “cattivo”, che fa sfruttare i deboli dai più forti, o da chi è su un gradino più in alto della scala dell’economia, ma Gary fa sciogliere le antiche convinzioni tramandateci da secoli e millenni ormai, ricordandoci se “sono nostre” e portando nuovi punti di vista…

Proprio questo mi piace e noi ci facciamo aiutare dal Tapping.

Ecco qui il set-up sulla competizione.

(se non vedi subito il video, ricarica semplicemente la pagina) 

 

Buon Tapping e dicci come è andata!

EFT e le interazioni fra salute… e denaro

EFT e le interazioni fra salute… e denaro

 

imm per salute e denaro

 

 

Salute e denaro. Due argomenti che, come mai la giriamo, ce li ritroviamo puntualmente all’ordine del giorno.

Avevo iniziato a scrivere il report per l’EFT WebCamp 20l4 ed avevo in mente una bella relazione a proposito, ma non sempre le cose vanno come vorremmo andassero… e così mi sono ritrovata in coda a scrivere quest’articolo assolutamente imprevisto.

Ebbene, incomincio citando una scritta ironica letta da un foglio che da qualche tempo sta attaccato ad una parete del negozio dove a volte vado a far spesa: “I soldi non sono un problema. I soldi non ci sono.” La cito perché il giorno che l’ho notata sono rimasta sorpresa di trovare frasi simili, a mio parere fuori luogo, in un posto dove quotidianamente circola di continuo una certa quantità di denaro, ma comunque indicativa perché mette in risalto quanto sia radicata ed accettata l’idea di scarsità che opprime buona parte dell’umanità anche laddove le evidenze mostrano l’esatto contrario.

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